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    December 19

    Moriggia domnia!

    Moriggia cresce a vista d'occhio, e si trova ora nella top 100 in Italia!
    December 16

    Il matrimonio

    PRIMA DELLE NOZZE:

    lei: Ciao Bernardo!
    lui: finalmente! da quanto tempo aspettavo questo momento!
    lei: vuoi che vada via?
    lui: NO! Come ti viene in mente? Solo a pensarci, rabbrividisco!
    lei: Mi ami?
    lui: Certamente! a tutte le ore del giorno e della notte!
    lei: Mi hai mai tradito?
    lui: NO! MAI! perché me lo chiedi?
    lei: vuoi baciarmi?
    lui: Si, ogni volta che ne ho l'occasione!
    lei: Saresti mai capace di picchiarmi?
    lui: Sei impazzita? Lo sai come sono io!
    lei: Posso fidarmi di te?
    lui: Si!
    lei: Tesoro ...


    7 ANNI DOPO:
    basta leggere il testo dal basso in alto...

    La politica

    Un bambino torna a casa e dice al padre: oggi a scuola ci hanno chiesto: “che cos’è la politica? “ Ma io non ho saputo rispondere. Me lo spieghi tu papà?
    Ceto figliolo, ti faccio un esempio !

    Io lavoro e porto i soldi a casa. Quindi sono un CAPITALISTA.

    La mamma amministra il mio guadagno e cura l’andamento della casa, Quindi rappresenta il GOVERNO.

    Tu sei il figlio maggiore del quale dobbiamo preoccuparci e quindi tu rappresenti il POPOLO

    La tua sorellina che è ancora piccola rappresenta IL FUTURO DELLA NAZIONE.

    La donna di servizio che lavora in casa rappresenta LA CLASSE OPERAIA.

    Cosi ti ho spiegato cos’è la politica!

    La notte seguente il bambino si sveglia dal pianto della sorellina che dorme Vicino a lui ,si alza cercando di calmarla e vede che ha il pannolino slegato, ed è piena di cacca fino ai capelli,allora va in camera dei genitori per chiamare la mamma.

    Ma questa dorme profondamente e non sente,il padre non c’è, allora va in camera della
    donna di servizio e bussa alla porta chiusa, ma nessuno risponde,spia dal buco della serratura e vede il padre che sta trombando con la cameriera.

    Il bambino ritorna a letto e pensa:

    ADESSO HO CAPITO COS’E’ LA POLITICA:

    1. IL CAPITALISTA SI FOTTE LA CLASSE OPERAIA
    2. IL GOVERNO DORME E NON SENTE UN CAZZO
    3. IL POPOLO...NESSUNO LO ASCOLTA
    4. IL FUTURO DEL PAESE E’ PIENO DI MERDA

    La storia dell'uccello della pace

    La storia dell'uccello della pace:

    * la colomba ........ e' l'uccello della pace
    * la donna ......... e' la pace dell'uccello
    * l'uomo ........ cerca la pace per il suo uccello
    * lo scapolo......... non lascia l'uccello in pace
    * la zitella......... conosce l'uccello , pero non la pace
    * la divorziata........ ha perso la pace e l'uccello
    * la vedova ........ gli mori' l'uccello e non vive in pace
    * il vedovo .......... ha perso la pace dell'uccello
    * la moglie .......... ha sicuro l'uccello e la pace
    * il marito.......... ha pace sicura per l'uccello
    * il vecchio........... ha l'uccello in pace
    * la vecchia........... dovrebbe aver pace, pero' pensa solo all'uccello
    * il frocio ......... vuole la pace davanti e l'uccello dietro

    Moriggia

    Grazie all'impegno concreto di tutti gli affezionati (e non) di Moriggia, la nostra fantastica città sta crescendo a vista d'occhio!
    E' appena sorto il primo palazzone!
    Onore e Gloria alla Città Santa di Moriggia!
     
     
    Edito per aggiugere: siamo già al 2° palazzone!

    Sabato 15 Dicembre 2007: Altro devasto

    Ennesimo devasto (soprattutto x me che sono già devastato di mio)!!!
    Compleanno di Claudio e Raffaele, ed ennesima quintalata di foto scattate all'Alcatraz, con un mitico Danilo che si è esibito in un nuovo passo: l'onda energetica!!!!!!!
    Appena ho un po' di voglia sistemo le foto... ora mi pesa un po' il culo!
    Devo anche aggiungere quelle del MotorShow...
     
    Bhella raga, e ancora Tanti Auguri ai festeggiati!
    December 14

    La canzone delle Ducati

    La canzone delle Ducati
     
    Cammini piano e fai solo rumore
    ti fermi di sera e non riparti col sole
    sei rossa come l'alba, stai fresca senza l'aria,
    Ti perdi i pezzi se qualcuno ti guarda
    e sei fantastica quando sei ferma,
    con i tuoi problemi, con i tuoi pensieri.
    Ti accendi svogliatamente,
    non metti mai niente che possa attirare attenzione,
    un particolare, solo per farti guardare.
    con la carena pulita cammini per strada
    lasciando giù un pezzo, vicino alla scuola
    sei una Ducati, non te ne devi vergognare!
    E quando guardi con quei fari grandi,
    forse un po' troppo sinceri, sinceri,
    si vede quello che pensi, quello che sogni.
    E qualche volta fai pensieri strani ..
    una Jap , una Jap che ti sfiori,
    tu sola nell'officina e tutti gli altri .. fuori

    Il primo appuntamento

    Partiamo dal presupposto che il più delle volte ci hai messo mesi prima di
    riuscire ad uscire con la fantomatica.
    Perché, siamo onesti, quando di una non te ne frega un ca##o tutto è facile...
    ma quando una la vuoi davvero e senti un qualcosa diverso dal solito irrigidimento nei boxer...
    le cose si complicano in maniera esponenziale e tutto sembra collaborare per complicarti la vita:
    il lavoro, il tempo, gli eventi, i turni di chiusura, le mestruazioni, la salute, le stelle... tutti
    fattori riuniti con il solo scopo di rompere il ca##o!
    Giunge alfine un momento in cui tutto apparentemente si risolve, le nebbie si diradano e tu sei
    pronto per giocarti la tua occasione: ti fai una doccia come era da tempo che non facevi
    (lavi anche in mezzo alle dita dei piedi ed arrivi a sciacquarti il pisello 2 o 3 volte per essere
    sicuro di non sfigurare) ti radi, ti sistemi i peli delle orecchie e del naso, perdi mezzo litro di sangue
    con il filo interdentale, ti tagli le unghie dei piedi rischiando di spaccare lo specchio con le schegge
    di quelle che una volta erano unghie ma che oggi avresti potuto ferrare.

    Indossi i tuoi boxer preferiti perché, diciamocelo, anche se la conosci appena e non hai
    idea né di chi sia né di a cosa stai andando incontro, dentro di te vive la speranza che
    dietro a quel sorriso fresco ed a quello sguardo attento che ti hanno tanto colpito si
    nasconda una novella Jenna Jameson che faccia del tuo pene carne da hamburger.
    E, ovviamente, vuoi essere preparato al meglio evitando con piccoli accorgimenti quelle
    due o tre cose che sarebbero in grado di richiudere la faglia di sant'Andrea, figuriamoci le
    cosce della agognata... tipo il calzino corto e/o bianco (peggio che mai gli spugnoni da
    ginnastica sulla timberland invernale... che sarebbero stati in grado di far passare la voglia
    a messalina) od i boxer larghi modello paracadute... che son tanto comodi, ma a vedersi son
    francamente ridicoli... specie se ti esce una palla o, dietro, mezzi ti si son infilati nel c**o!
    Lavi i denti tre volte, caramelline messe ovunque, macchina lavata... ok sei pronto e parti
    sicuro come un puma. Comincia la serata.

    La vai a prendere e NON sono MAI pronte, MAI!
    Solitamente l'attesa è direttamente proporzionale al tasso di fi@a della suddetta ma non è da
    sottovalutare la variabile abbigliamento (una bella fi@a perizomata e scollata può farti stare
    ad aspettare anche un'ora e mezza come se niente fosse con un semplice:
    "sono le otto e sei già qui? ma non era alle nove e mezza?" ed in questo lasso di tempo tu non
    puoi assolutamente fare niente perché se è estate e scendi dalla macchina il cambio di
    temperatura ti fa sudare come un Galeazzi qualsiasi e la camicia ti si pezza all'istante... e se
    è inverno rischi la congestione perché, ovviamente, per fare il guappo, sei in maniche di camicia
    anche se fuori il freddo ha sterminato ogni forma di vita.
    Dopo un periodo che varia dai 20 ai 120 minuti per quanto spiegato... appare all'improvviso
    come la madonnina di Fatima e tu, pensando "stasera ti rompo", accenni un sorriso sornione
    e le apri la porta.

    Sale in macchina e se fumi storce il naso per l'odore ed apre all'istante tutti i finestrini
    portando la temperatura interna a -6º se inverno od a +38º se estate (rovinando ore di
    aria condizionata che tu hai sopportato senza fiatare per farle trovare il giusto ambiente
    al suo arrivo)... se non fumi e non hai MAI fumato accende una marlboro light od una
    philip morris blu (fumano solo queste due marche) e te la spenge dopo 3 boccate dove
    tu, da sempre, tenevi gli spiccioli fino a 5 minuti prima.
    O lo stereo è troppo alto e lo spegne perché non riesce a parlare o la musica che ascolti
    non piace e, siccome sono moderne ed emancipate e quindi conoscono ogni tipo di stereo,
    si mette a spippolare cancellandoti immancabilmente tutte le stazioni pre-registrate.
    Arrivi al ristorante e DEVI parcheggiare vicino, ed anche se a 3 metri dalla porta del
    ristorante c'è il parcheggio dell'ipercoop, tu la DEVI mettere in tripla fila ad altissimi rischio
    multa/moccini sul cofano/righi spregiasi sulle fiancate...
    O è vestita come una putt**a e te passi fiero in mezzo alla sala gremita, perché tanto
    il tuo tavolo è sempre in fondo, e si girano TUTTI ma tu prosegui indomito facendoti largo
    tra orde di silenziose risatine e subdoli "hai visto che popò di farda c'ha lulì ??", o è
    accollata come una suora e distrugge con occhiate sataniche il resto della sala spargendo
    invidia e disprezzo come nemmeno il fu Anconetani fece con il sale contro il Cesena...
    "Mmmh che famona che ho" è di solito la prima frase che pronuncia sbattendo le ciglia una
    volta che ha scelto il posto al tavolo lasciandoti di spalle e solitamente rivolto verso il cesso...
    e di conseguenza ordina sempre TUTTO quello che il cameriere propone, contorno di
    insalatina mista compreso.

    Assalta l'antipastino di mare con una voracità imbarazzante che ti fa pensare: "se fa i pompini
    con la stessa voracità con cui diluvia la zuppetta di cozze, stasera me lo stacca!"...
    e poi ti ritrovi a scofanarti il tuo primo e più di metà del suo perché lei è già piena alla
    prima forchettata.
    Poi si passa al fritto misto, un piatto che fino ai primi anni sessanta non esisteva e che è
    stato inventato appositamente dai tremendi ed espertissimi ristoratori durante gli anni d'oro
    di Capri solo ed esclusivamente per farlo ordinare dalle fighe: è solitamente il più caro della
    lista e quindi prediletto dalle suddette, ma c'è da dire che in questi ultimi anni sta prendendo
    piede in maniera preoccupante quello che senza timore possiamo definire la madre di tutte le
    inculate: l'astice alla Catalana, di cui, però, volutamente non voglio parlare perché mi commuovo
    pensando a quante e quante volte me lo hanno stirato nel c**o con quei ca##o di ragni rossi
    con il guscio affogati in un mare di cipolle e carote crude!!
    Quindi torniamo al nostro frittino: DA NOTARE che mangiano sempre ed esclusivamente i totanini...
    le più sofisticate scartano anche quelli con "le gambine" e lasciano a te tutta la paranza e
    quei ca##o di famigerati gamberetti di mer** che se li pulisci con la forchetta distruggi il gambero
    e se li pulisci con le mani ti entra sotto le unghie un puzzo di bidone dell'immondizia che ti porterai
    dietro per tutta la sera...

    Ti fa DI LEGGE ordinare il vino, rigorosamente bianco e frizzante (!!!) e ne beve avida UN bicchiere
    quando arriva, brindando alla serata che ci aspetta.
    Tutta la boccia restante ti tocca poi berla a te e di solito si tratta di quei ca##o di surrogati di
    prosecchi di mele gassati come una fanta!
    E poi, a fine pasto, quando manca un centilitro alla fine della boccia ed una forchettata a finire
    il piatto, vuole il SECONDO ED ULTIMO bicchiere di vino.
    Dentro di te pensi che certa gente non merita di respirare la tua stessa aria, ma quegli occhioni
    ti farebbero fare qualsiasi cosa e...taac, ne ordini un altra che puntualmente diluvi perché sei un
    alcolizzato, perché il cibo è salato come il Sinai e perché comunque costa 14 euri e ti gira il
    ca##o lasciare li la bottiglia mezza piena...
    E siamo al dolce! La tua situazione è gia tragica: sei assaltato dal doppio primo che ti si ribella
    in pancia, stomacato dal puzzo del fritto, annebbiato dall'alcool del doppio proseccaccio, arrapato
    come un daino dalle cosce tornite del budellone che hai più volte sbirciato da sotto il tavolo...
    e dalle poppe giganti del troione del tavolo di fronte (che puntualmente se la tromba qualche
    vecchio bavoso con il bmw) i pantaloni ti premono in maniera imbarazzante contro quello che
    definire buzzo dell'ubriaco è un eufemismo e non sei in grado di mettere in bocca nemmeno uno
    stuzzicadenti... MA LA PANNA COTTA LEI LA PRETENDE !!!

    Magari ben smerdata da qualche salsina al mirtillo rosso o fragoline delle suorine monche del
    monastero di mazzanculo sul mer**...
    Ecco, io vorrei parlare con quella mer** che ha inventato la panna cotta e fargli una semplice
    domanda: o testa di ca##o, ma lo hai mai assaggiato uno sgroppino fatto a modo?
    Io sono convinto che alla 1ª riunione mondiale segreta dei ristoratori (la stessa in cui decretarono
    piatto femminile per antonomasia il fritto misto per le zone di mare e la tagliata rucola e parmigiano
    per quelle di terra), questi subdoli esserini, tutti piegati alla Enrico Cuccia e con la loro parola
    d'ordine segretissima (limoncello) si siano accordati per trovare l'ennesima inculata da propinare
    agli ignari avventori.
    Perché, parliamoci chiaro, quando porti fori una f[g@ a cena, anche se lei ordina spiedini di panda
    e te sei socio fondatore del w.w.f., non una sola smorfia di disappunto apparirà mai sul tuo
    impavido viso.

    E questo i ristoratori lo sanno.. se lo tramandano di padre in figlio come la partita iva ed il libro
    della contabilità in nero... e tu sei solo una inerme vittima nelle loro mani, uno scemo a cui chiedere
    qualsiasi sacrificio e qualsiasi cifra.
    Un ristoratore, anche se padrone della peggio bettola, è automaticamente autorizzato a chiederti
    QUALSIASI cifra come conto a patto che vengano rispettate le seguenti condizioni:
    a) presenza sul tavolo di almeno 1 (una) boccia del più improbabile prosecco di chissà quale ca##o
    di valle
    b) presenza nel menù del famigerato frittino e di primi piatti abbelliti da nomi a prima vista
    incomprensibili, ma che nascondono caXXate di una semplicità disarmante (io una volta ho mangiato
    una piattata di penne "tramonto estivo" fingendo di conoscere già quella particolare pietanza,
    salvo poi ritrovarmi a combattere con la più tremenda delle arrabbiate)
    c) presenza nel menù della odiata panna cotta (il tocco di classe sono gli intingoli che questi
    bastardi ti ci infilano sopra.. lì non son mai parchi ed anzi ti ricoprono la già merdosa mappazza
    con questi sciroppi di foca... succhi di pinoli e ghiande... ghiaia macinata ma fine fine)
    d) pronunciare le 2 frasi storiche del ristoratore:
    1) posso offrirvi un limoncello
    2) serve la fattura o faccio io ?
    frasi che dopo dipaneremo.

    Amaro (taac), caffè (corretto allo stravecchio per te, decaffeinato per lei.. e non mi dilungo oltre
    sui mille tipi di caffè che possono chiedere le fighe perché sennò non basta word)... e...
    CONTO PREGO !
    Se fai tanto di provare solo per finta ad ordinare un montenegro, vieni squadrato come un lebbroso
    e come se non bastasse vieni esposto al pubblico lubridio perché qualcuno dai tavoli vicini ti
    guarda e sorride come a dire "oh demente, ti offrono il limoncello.. cosa ordini il montenegro a fà?"
    Allora te provi a rifugiarti in corner dicendo.. sai, per digerire qualcosa di forte è l'ideale... che so...
    tipo la grappa.. (e lo dici ammiccando al cameriere quella bella boccia di prime uve che hanno in
    bella vista vicino alla macchina del caffè)... al solo pronunciare la parola grappa alla divina si
    inumidiscono gli occhi e ti stende con "io non sopporto neppure l'odore, mi da la nausea!"
    A quel punto bestemmiando il Cristo Creatore sorridi annuendo ed accampi il classico: "anche io
    non capisco come facciano a berla, stavo scherzando... figurati mi vengono i brividi se penso a
    quanto tempo mi ci vorrebbe per digerirla... non l'ho mai bevuta, sia chiaro, ma mi dà l'idea di
    pesannnteeee".

    Non è rimasto altro da fare se non versarsi una bicchierata di quella mer** di limoncello che TUTTI
    fanno in casa con i loro limoni... e che fino a che qualcuno non si alzerà in piedi urlando
    "QUESTO LIMONCELLO FA CAGARE!!!!!" continueranno a propinarci come novella ambrosia!
    Ed ora vengano le risa (od i cazzi)!
    Visto che la maiala è praticamente nuda te ti chiedi "o ha un innesto sotto pelle con il portafoglio
    o non ha portato mille lire!"... e puntualmente ti frughi come una banca.. il che, di per sè, non
    è né una novità né un problema... ma è il principio del darlo per scontato che ti fa girare il ca##o...
    ma sei infoiato e mezzo ubriaco e, ovviamente, passi oltre.
    Nemmeno leggi la distinta scritta a mano da un semianalfabeta che ha appena comprato l'attico
    in centro, e ti accartocci in tasca il sanguinoso foglietto a quadretti da cui spicca solo la cifra
    110,00... lasci anche 5 euro di mancia a quel pulcioso cameriere con le unghie sporche, il quale
    magari oltre ad averti trombato la f[g@ con gli occhi ti ha anche scaracchiato nelle vongole!!
    E dentro di te pensi... meno male ha fatto lui e mi ha fatto lo sconto, perché ho solo 120 euri in
    tasca e mi toccava pagà con il bancomat che è 10 giorni che l'ho finito... sai che figura di mer**...
    ma andate in c**o, speriamo bruci stanotte questo covo di satana.

    Il copione vuole che a questo punto l'infame gestore domandi la classica di rito: posso offrire
    qualcheccosa ?? un "uiskino"? E mentre te pensi di sgollarti un bel chevas (che ti fa venire la
    cappella come un riccio dell'antica gelateria del corso), come ciliegina sulla torta della sbornia
    presa che hai ma devi fingere di non avere... lei finalmente rivolge per la prima ed unica volta
    parola alla servitù con un laconico "no, grazie".
    Tu sai che la madonnina piangerà per le cose terribili che stai pensando del suo santo figliolo ed a te,
    non importa.

    Esci barcollante dal ristorante, con una fava che non ti sta nei pantaloni, ma cerchi di mantenere
    qualche metro di distanza perchè DEVI scoreggiare... visto che non lo fai da + di 2 ore ed hai la
    vescica piena del fantomatico prosecco che preme come le fans dei take that all'apertura dei
    cancelli dell'unico concerto del 2000 in europa... fingi allora di esserti dimenticato il bigliettino
    da visita per consigliare quel posto a chi ti sta veramente a cuore (o, meglio, sul ca##o, puttanaeva
    110 euri! me lo hanno fatto piccolo il c**o!) guadagni spazio ed espleti!
    Annusando il tremendo petone giuri di metterti a dieta e di darti una regolata, raggiungi la tua lei
    che è già davanti alla portiera manco fosse sua, monti in macchina che nel frattempo è rimasta
    l'unica a visione di uomo, rigorosamente in mezzo alla strada e semiricoperta da uno stuolo di moccini...
    Togli con indifferenza la multa, sbirci appena i 45 euro della cifra prima di accartocciarla pensando a
    come fosse bello al tempo dei romani, quando i santi invece che venerarli li bruciavano vivi o li
    mangiavano i leoni... ti volti verso di lei, le sbirci le cosce e poi noti che le scarpe che la maialona
    indossa non le hai mai viste nemmeno nei migliori porno di tele+ con cui in passato ti sei sfilato di seghe.
    Accenni un sorriso e scatta una delle domande + brutte che una f[g@ possa fare ad un uomo dopo
    "mi ami?"... ossia : COSA FACCIAMO?
    Ma ca##o, come cosa facciamo... ma non lo leggi nei miei occhi che ho bisogno di strapparti le mutande
    e di penetrarti prima che sopraggiunga l'orchite????...
    "sai, mi sono venute oggi le mestruazioni e sono un po' stanca... sono stata benissimo... grazie
    della serata... chiamami domani... grazie di avere offerto te... la prossima volta pago io non si discute...
    sei proprio divertentissimo... piripi... piripà.."
    Sono in questi momenti che cominci a capire Donato Bilancia.... e pensi che in fin dei conti lui,
    in carcere, con 2 pasti al giorno e la televisione a colori, non se la passa poi male... fantastichi con
    la mente sognando di uno stato anarchico in cui l'omicidio sia finalmente depenalizzato e pensi a dove
    hai messo la chiave inglese del 24... poi l'attimo di follia svanisce e te provi il gesto della disperazione..
    tipo quei calci d'angolo in cui sale anche il portiere e che tanto appassionano il pubblico perché
    stringono il cuore...

    Hai 2 possibilità ma non puoi giocartele tutte e due, una esclude l'altra:
    a) ci beviamo una cosa in quel localino vicino a casa tua...?
    b) facciamo 2 chiacchiere sotto casa...?
    il 99% dei casi la risposta alla domanda a) è sempre negativa... anche perché non potrebbe essere
    altrimenti. Solo gli alcolizzati come te ed i tuoi amici, dopo un americano come aperitivo, 2 bocce
    di sidro spacciato per nettare "proseccaccio", un corretto allo stravecchio e diverse bicchierate
    del fetido limoncello avrebbero il coraggio di mettersi altro liquido alcolico in corpo.
    Ti butti quindi a corpo morto sulla b)... ma vieni liquidato con la merdosa frase di circostanza:
    "era tanto che non passavo una serata così.. sei davvero un ragazzo straordinario... è successo
    tutto così in fretta... meglio che salga altrimenti chissà cosa potrebbe succedere..."
    sorride, ti passa una mano tra i capelli, ti sfiora le labbra con le sue ed esce dalla macchina come se
    la stessa stesse precipitando da una scarpata.

    Mentre te sei ancora incantato sul suo c**o sbavando sui contorni di quel malizioso perizoma...
    si gira di scatto, ti sgama in pieno, sorride e ti dice "ti chiamo!" sparendo irrimediabilmente nel portone.
    Parti, fai dieci metri, ti sganci la cintura ed accendi il cellulare, dove ti arrivano 16 messaggi di quei
    coglioni dei tuoi amici in cui il più fine ti ha scritto "slabbrala!!!".
    Ti avvii zigzagando verso casa e sei perfettamente conscio che l'invocare il maligno ti farà solo finire
    all'inferno... ma l'unica cosa che placa la tua ira sembra essere quella!!!
    Ti accendi una sigaretta, scorreggi ed arriva un SMS!... è lei! "non riesco a dormire, vorrei tu fossi
    qui vicino a me. A prestissimo".
    Inchiodi la macchina in mezzo al viale, mentre fai manovra per l'inversione ad U ritorni in te, ridi,
    bestemmi, rinunci e prosegui verso casa. Scorreggi.
    Fai un rutto che è tutto un programma. Scorreggi. Ridi. Hai sete.
    Che ore sono? mezzanotte e cinquanta... forse se mi muovo 2 canne in piazza le trovo ancora...

    Il perfetto rapporto sessuale

    Secondo la donna:
    Lei arriva a casa di lui con 45 minuti di ritardo, ampiamente giustificato dalla scelta del vestito.
    Lui la riceve in smoking, musica soft, luce soffusa che viene da candele profumate, un enorme mazzo di rose rosse offertole in ginocchio.Lei sorride soddisfatta e accetta l'omaggio floreale.A tavola, cena preparata da lui: carpaccio di pesce spada, tagliolini al tartufo bianco, aragosta alla griglia e champagne.Il tutto in porzioni calibrate alla perfezione per la dieta di lei.Finita la cena, regalino: anello di brillanti dentro la coppa di champagne che le offre mentre l'accompagna in salotto vicino al caminetto.Accetta con un sorriso.Accende l'impianto stereofonico, diffondendo per la casa la sua canzone preferita.Ballo lento stretta al suo petto ampio e caldo.Poesia d'amore scritta appositamente per l'occasione, sussurrata all'orecchio.Labbra che si sfiorano e poi finalmente si incontrano in una passione senza fine.Le mani di lui, mantenute perfettamente da una sessione di manicure, che scorrono gentili sul corpo di lei.Abbandono tra le sue forti braccia.Lui che la solleva e la porta, sempre guardandola negli occhi, in camera, dove li aspetta un enorme letto a baldacchino bianco con cuscini dappertutto.La spoglia lentamente con baci leggeri su tutto il corpo e l'adagia dolcemente sui cuscini.Lui si spoglia lentamente come uno spogliarellista professionista, il corpo statuario di lui che scivola sul corpo di lei e si sofferma con la bocca nella sua intimità.Lei raggiunge l'apice del piacere almeno un paio di volte, cercando di trattenere le sue sedate voglie.Piatto forte: la sua perfetta virilità la riempie; lei rilassata, lui fa tutto il lavoro, con dolcezza e abilità.Lei raggiunge parecchi orgasmi, in attesa di quello del suo uomo.Lui la riempie di complimenti, lei si sente bella come un angelo e focosa come un diavolo.Si appaga quando vede che con le sue grazie riesce a far raggiungere l'orgasmo anche a lui.Lui che si sdraia nel letto al suo fianco ed inizia una pratica di coccole, grattini e bacini che continuano anche durante il sonno di lei.Sonno profondo da bambina, la mattina dopo colazione a letto.

    Secondo l'uomo:
    Arriva a casa di lei, che gli apre la porta vestita di pizzo nero, reggiseno a balconcino (quarta abbondante), giarrettiere senza mutande.Si mette a quattro zampe e lo accompagna direttamente in camera da letto. Dopo aver miagolato si lecca le labbra e apre la bocca invitante.Lo sventrapapere esce dalla tana fiero e scattante.
    Spontaneo "oooh" di ammirazione di lei a significare: "Oddio che bestia!. Mi ci starà dentro?"Aperitivo alla bolognese (fellatio) di 10 minuti, senza orgasmo, con lei che mugola e gli prende le mani e se le mette sulla testa chiedendo di essere usata; primo orgasmo di lei, senza alcun contatto fisico da parte di lui.Schiocco delle dita di lui e lei si alza in piedi.Altro schiocco: i (pochi) indumenti di lei cadono a terra. Prima penetrazione: lui sta in piedi e se la carica addosso.Lei spalanca gli occhi incredula di tanta virilità.Lui la regge per un quarto con le braccia e per tre quarti con il pene.Durata 18 minuti, durante i quali lui la porta in giro per la casa e guarda quà e là, tanto per ambientarsi.Cambio posizione: alla pecorina, 25 minuti, con lei con i gomiti appoggiati al tavolo.Piatti e bicchieri che cadono a terra. Lei ha un orgasmo ogni 30-40 secondi, con ululati che confermano a tutto il condominio la possenza virile del vero maschio latino.Cambio posizione: a terra, stile missionario e variante acrobatiche, totale 23 minuti.Lei si frattura un'ulna contro un mobile ma gode talmente tanto che non se ne accorge.Altro cambio: smorzacandela, 36 minuti.Lei urla, si sente posseduta come non mai e implora di continuare.Al quarantesimo orgasmo avviene il miracolo dell'eiaculazione femminile gridando di vedere la Madonna.Va in cucina e si beve un paio di zabaioni e prende alcune fialette di carboidrati a rilascio immediato, per recuperare le forze.E' passata più di un'ora di rapporto continuato e, nonostante la pausa, lei si scusa che "le brucia un po'".Gli strizza l'occhiolino facendo intendere che ci sono anche altre strade disponibili.Sodomia, 43 minuti: lei viene venti volte e lo implora di sculacciarla perchè è una cattiva bambina.Le sculacciate vengono elargite mentre in Tv it Toro vince il derby 1-0 (ci sono limiti anche nell'immaginazione più sfrenata! E' già esagerato che diano il Toro in televisione.).Gran finale: p@mpin@ "stile gola profonda" sotto la doccia.Fuochi di artificio e applausi fragorosi di tutti gli abitanti del quartiere.Riposo del guerriero: birra doppio malto gelata mentre guarda i goal, lei in ginocchio e febbricitante di piacere gli sussurra che si è sentita scopata davvero per la prima volta in vita sua.Lui di tutta risposta emette un rutto fragoroso che le spettina i capelli, lei si eccita e implora di poter eseguire una nuova fellatio, che le viene concessa con magnanimità.Dormita epocale con russata e scoreggie tonanti.

    La realtà dei fatti:
    Si conoscono in discoteca dove praticano il Merengue di giovedì sera.Escono e adesso sono sulla FIAT Punto di lui ed iniziano a pomiciare. Fiato di lui: 2 margarita e 2 tequila sunrise.Fiato di lei: 12 sigarette.Praticamente una distilleria clandestina che lecca un portacenere.Lui le mette le mani addosso, saltando accuratamente il collo per afferrarle con forza il seno; a lei non dà propriamente fastidio, e ricambia vagamente con delle strofinate sulla coscia di lui.Lui la crede eccitata, sbottona i pantaloni, le mette una mano dietro la nuca e cerca di spingerle la testa verso il basso.Il collo di lei diventa marmoreo, quanto quello di Mike Tyson mentre riceve un diretto.Lui insiste un poco, poi i crampi al bicipite gli fanno intuire che sia il caso di smettere e decide di pomiciare ancora un po'.Illuminazione di lui: "Se gliela lecco io, lei non potrà rifiutarsi di ricambiare".Lui scavalca i sedili, mette in folle col ginocchio ed è costretto a tirare il freno a mano di fretta per non finire in fondo al burrone.Con il c@lo sposta lo specchietto retrovisore e col piede alza il volume dell'autoradio al massimo spostando automaticamente la frequenza su Radio Maria.Si becca quindi un rosarione a squadre con la stessa rumorosità di un jet in decollo.Si fionda tra le gambe di lei e le alza la gonna.Cerca di infilarle la lingua da qualche parte, ma complice la cellulite a materasso e il tanfo di gnu in putrefazione il compito è arduo.Alla fine riesce a trovare qualcosa che a naso assomiglia a una vagina, ma la barba incolta nonchè la palese inettitudine rendono l'esperienza scarsa.Lei reagisce freddina, lui capisce che il p@mpin@ è ormai un miraggio.Nuovo piano.Lui si alza con sguardo da mandrillo e estrae il portafoglio.
    Da dietro l'abbonamento del Torino F.C. estrae un preservativo.Il primo tentativo di apertura del preservativo fallisce iperchè gli scivola sotto il sedile.Fallisce anche il secondo perchè lui si mangia le unghie e non riesce ad aprire la bustina.Lei in un momento di compassione gli apre il preservativo.Lui estrae fiero il suo membro.
    Lei lo guarda e gli passa il preservativo annunciando che non ha una manualità sufficiente per metterglielo.
    Dopo tre tentativi lui riesce a infilarsi il preservativo.Osserva fiero che gli arriva a metà senza capire che l'ha solo messo al contrario.Lui si mette in qualche modo sopra di lei e inizia a pompare come un forsennato.
    Lei lo lascia fare per una decina di secondi, poi gli fa notare che in realtà non l'ha ancora penetrata.Inizia la penetrazione.Venti secondi intensissimi.Orgasmo di lui.Riposo del guerriero: lui ansima sudato sopra di lei.Lei infastidita cerca la manovella del finestrino per liberarsi dell'odore acre delle ascelle di lui.Lui si rimette a posto, si controlla i capelli al finestrino, la guarda ed ha la faccia tosta di chiederle: "ti è piaciuto?".Romanticismo bruscamente interrotto dalla testa del guardiano notturno che spunta dal finestrino.Accensione del motore e sgommata veloce.

    Il giorno dopo:
    Lui si vanta con gli amici di aver rimorchiato una strafica e di essersela trombata per bene.

    Lei confessa all'amica del cuore di aver conosciuto un ragazzo carino ma non ha combinato niente perché non se la sentiva.

    Moriggia!!!

    Che figata questo giochino! Il funzionamento è piuttosto semplice:
     
    Lo scopo del gioco è creare e sviluppare una città, partendo da poche case fino ad ottenere una metropoli.
    Per far questo è necessario l'aiuto del maggior numero possiblie di amici i quali, una volta al giorno, dovranno fare un semplicissimo click su un link.
    Ogni città inizia con un solo link: http://moriggia.myminicity.com - cliccandolo la popolazione aumenterà di 1 unità.
    Una volta raggiunti i 50 abitanti, si sbloccherà un secondo link: http://moriggia.myminicity.com/ind - esso serve per migliorare le industrie, riducendo così il tasso di disoccupazione. A 100 abitanti si sbloccherà il terzo link: http://moriggia.myminicity.com/tra -cliccandolo migliorerà la rete di trasporti. Una volta raggiunti i 300 abitanti si sbloccherà il quarto link: http://moriggia.myminicity.com/sec - cliccandolo aumenterà la sicurezza in città. A 500 abitanti si sbloccherà il quinto link: http://moriggia.myminicity.com/env  - cliccandolo si abbasserà il livello di inquinamento. Man mano che la popolazione aumenta, si sbloccano altri link (6 in totale), in grado di migliorare i trasporti, la sicurezza, l'ambiente e l'economia.
     
    Il problema è che ogni persona può cliccare UN SOLO LINK al giorno! E' quindi importante che tutti i click siano bilanciati: per esempio: se continuo ad aumentare la popolazione senza migliorare le industrie, crescerà drammaticamente il tasso di disoccupazione. Se non miglioro la sicurezza, crescerà la criminalità... ecc ecc...
     
    Per il momento la città di Moriggia ha 5 opzioni su 6:
    http://moriggia.myminicity.com/ : per aumentare la popolazione
    http://moriggia.myminicity.com/ind : per migliorare le industrie (meno disoccupazione)
    http://moriggia.myminicity.com/tra : per migliorare la rete di trasporti
    http://moriggia.myminicity.com/sec : per migliorare la sicurezza in città
    http://moriggia.myminicity.com/env : per abbassare l'inquinamento a moriggia
      
    Bisogna quindi scegliere quale link cliccare in base alle necessità della città.
    E' possibile soltanto un click ogni giorno.
     
    Onore e Gloria a Moriggia!
    Moriggia Città Santa!
    Moriggia caput mundi!
    December 11

    Weekend devasto

    Sabato sera distruzione totale all'Alcatraz... che delirio!
    Dopo essere andato in branda verso le 5 passate, la sveglia è suonata alle 6.45... il risveglio è stato a dir poco traumatico! Alle 8.10, io Walter, e Brus, abbiamo preso il treno per Bologna, destiazione MOTORSHOW!!! Figata totale! Usciti dal MotorShow sono finalmente riuscito a rivedere la Cate (dopo tanti anni).
    Ora sono le 22 di martedì e accus ancora i postumi di sabato e domenica... Help!
     
    Aggiornato l'album fotografico!